Il check-in di gruppo si esegue registrando un «capo gruppo» o «capo famiglia» sul Portale Alloggiati Web e collegando le schedine di tutti i componenti prima di inviare la comunicazione entro 24 ore dall’arrivo (entro poche ore per soggiorni molto brevi). I documenti d’identità vanno controllati di persona, e la ricevuta firmata scaricata subito dopo l’invio. Chi gestisce più arrivi contemporanei può velocizzare tutto collegando il Portale a un gestionale via Web Service, oppure affidandosi a una piattaforma come EuroCheckin che sincronizza i dati in automatico.
In breve:
- La registrazione di gruppo richiede di impostare un capo gruppo, collegare i documenti corretti e inviare entro 24 ore dall’arrivo, oppure 6 ore per soggiorni brevissimi.
- È fondamentale verificare manualmente i documenti di ogni ospite in presenza per evitare errori di inserimento e rispettare le scadenze di comunicazione.
- Automatizzare il processo tramite Web Service e gestione integrata riduce errori e risparmia tempo quando si gestiscono molteplici arrivi giornalieri o più strutture.
- La creazione di un modulo di self check-in e la conservazione sicura delle ricevute digitali sono passaggi cruciali per adempiere correttamente agli obblighi di legge.
- L’automazione con EuroCheckin parte da 5 € al mese per alloggio e permette di sincronizzare automaticamente le prenotazioni da canali come Airbnb e Booking.
Indice
- Checklist rapida per un check-in di gruppo conforme
- Come ottenere le credenziali e configurare l’account Alloggiati Web
- Quali dati servono per ogni ospite del gruppo?
- Come si invia una schedina per un gruppo sul Portale?
- Come automatizzare il check-in di gruppo con WS e PMS
- Ricevute, conservazione e correzione degli errori
- Cosa impari gestendo davvero i check-in di gruppo ogni settimana
- Perché conviene automatizzare il check-in di gruppo con EuroCheckin
- Fonti
- Domande frequenti
Checklist rapida per un check-in di gruppo conforme
Prima di aprire il Portale, conviene passare in rassegna quattro punti in meno di cinque minuti.
- Verifica che le credenziali Alloggiati Web siano attive e che tu abbia selezionato il codice struttura corretto, soprattutto se gestisci più appartamenti.
- Raccogli i documenti validi di ogni ospite del gruppo e stabilisci chi farà da capo gruppo agli occhi del sistema.
- Scegli se inviare manualmente dal Portale o tramite un’integrazione Web Service collegata al tuo gestionale.
- Scarica subito la ricevuta elettronica firmata e archiviala in un posto sicuro.
Un consiglio: tieni un file condiviso con i codici struttura di tutti gli alloggi che gestisci: nei momenti di check-in multiplo è la causa più comune di errore, non i dati degli ospiti. Chi si occupa di più unità sa che il Portale Alloggiati Web tratta ogni struttura come un’entità separata: sbagliare codice significa dover annullare e rifare tutto.
Come ottenere le credenziali e configurare l’account Alloggiati Web
Prima di qualsiasi invio serve un account attivo, e questo passa dalla Questura competente per territorio.
- Prepara la documentazione richiesta: di norma la SCIA dell’attività, un documento d’identità del titolare e, in alcuni casi, la visura camerale se operi tramite società.
- Invia la richiesta tramite PEC o consegna diretta all’ufficio immigrazione della Questura; i tempi di rilascio delle credenziali variano da pochi giorni a un paio di settimane secondo la sede.
- Una volta ricevute username e password, accedi al Portale e genera la WSKEY dalla sezione dedicata: è la chiave che abilita l’invio automatico tramite Web Service.
- Se gestisci più alloggi, valuta di richiedere sottocutanee separate per ogni codice struttura, così puoi delegare l’inserimento senza condividere le credenziali principali.
Un consiglio: conserva la WSKEY in un gestore di password, non in un file di testo sulla scrivania. Se sospetti una fuga di dati, il manuale Web Service spiega come rigenerarla senza dover richiedere nuove credenziali alla Questura.
Quali dati servono per ogni ospite del gruppo?
La schedina Alloggiati richiede campi precisi, e mancarne uno blocca l’invio o genera un errore di validazione. Per ogni ospite ti servono nome, cognome, sesso, data e luogo di nascita, cittadinanza e, per almeno un componente del gruppo (di solito il capo gruppo), tipo, numero e luogo di rilascio del documento d’identità. Vanno inoltre indicate la data di arrivo e la durata prevista del soggiorno.
- Prepara un modulo digitale di self check-in che raccolga questi campi nel formato compatibile con il Portale o con il tuo gestionale, così i dati arrivano già ordinati prima dell’arrivo fisico.
- Controlla sempre il documento originale alla presenza dell’ospite: è il momento in cui si intercettano discrepanze tra quanto dichiarato online e quanto scritto sul documento.
- Per gruppi numerosi, usa un template CSV con una riga per ospite e raccogli i dati con qualche giorno d’anticipo, dividendo le informazioni per unità abitativa se gestisci più appartamenti nello stesso stabile.
Un consiglio: raccogliere i dati prima dell’arrivo tramite self check-in riduce gli errori di digitazione durante l’inserimento manuale, ma non sostituisce mai la verifica dell’identità in presenza dell’ospite: quel controllo resta un obbligo del gestore.
Come si invia una schedina per un gruppo sul Portale?
L’interfaccia del Portale guida l’inserimento passo dopo passo, ma l’ordine delle operazioni conta.
- Apri la sezione Inserimento e seleziona «Capo gruppo» oppure «Capo famiglia» quando il nucleo di ospiti condivide vincoli familiari o di viaggio.
- Compila i dati del capo gruppo, poi usa la funzione «Aggiungi» o «Collega» per associare ogni componente: il sistema costruisce così l’elenco componenti gruppo o famiglia.
- Prima di confermare, controlla la schermata di riepilogo delle schedine: qui si vedono subito nomi mancanti o date incoerenti, ed è più facile correggerli ora che dopo l’invio.
- Premi «Invia tutti» per trasmettere l’intero gruppo in un solo passaggio, oppure «Annulla» se noti un errore e preferisci ricominciare da capo.
Il manuale per le strutture alberghiere conferma che l’invio va completato entro 24 ore dall’arrivo, con l’eccezione delle 6 ore per i soggiorni inferiori a un giorno: una finestra stretta quando il gruppo arriva a tarda sera.
Come automatizzare il check-in di gruppo con WS e PMS
Chi gestisce più arrivi al giorno finisce presto per cercare un modo per non inserire ogni schedina a mano. La soluzione tecnica è il servizio di cooperazione applicativa: un’interfaccia basata su protocollo SOAP che espone l’endpoint /service.asmx e richiede l’abilitazione della WSKEY.
- Il tuo gestionale o channel manager può usare la funzione
GenerateTokenper ottenere un token temporaneo, poiSendper trasmettere le schedine in blocco senza passare dal Portale visuale. - Meno inserimenti manuali significano meno errori di digitazione e invii centralizzati anche quando gestisci decine di unità sotto codici struttura diversi.
- Restano comunque tue la responsabilità della verifica documentale e l’accuratezza dei dati trasmessi: l’automazione sposta il lavoro, non l’obbligo legale.
Un consiglio: se superi le 5-6 registrazioni giornaliere o gestisci più di due appartamenti, il tempo risparmiato con un’integrazione WS di solito supera in poche settimane il costo di configurazione.
Ricevute, conservazione e correzione degli errori
Ogni invio riuscito genera una ricevuta elettronica firmata digitalmente: è l’unica prova legale che la comunicazione è avvenuta, e va scaricata subito, non recuperata in un secondo momento.
- Salva la ricevuta con meta dati chiari (data, struttura, numero di schedine) per ritrovarla in caso di controllo, e conservala per almeno cinque anni, come richiesto dalle Questure.
- Se noti un errore prima dell’invio, usa «Annulla» e correggi i dati; se l’errore emerge dopo, in molti casi occorre contattare direttamente la Questura per un intervento manuale.
- La mancata o ritardata comunicazione delle generalità è una violazione amministrativa che può comportare sanzioni: non è un adempimento facoltativo, anche per un solo ospite fuori tempo.
Molti host non salvano la ricevuta e si trovano senza prova in caso di ispezione: un’abitudine da cambiare subito, indipendentemente da quanti gruppi gestisci al mese.
Cosa impari gestendo davvero i check-in di gruppo ogni settimana

Gli errori più frequenti non riguardano quasi mai i dati degli ospiti in sé, ma l’organizzazione interna: confondere il codice struttura di due appartamenti vicini, dimenticare di collegare un componente al capo gruppo, o inviare senza aver prima scaricato la ricevuta. Una checklist preario scritta, anche semplice, elimina la maggior parte di questi problemi prima che diventino un incidente con la Questura.
Prima di applicare una nuova procedura su più strutture insieme, conviene testarla su un solo gruppo reale e mantenere un registro degli invii: ti accorgi subito se manca un passaggio. Per chi delega parte del lavoro, le pagine di assistenza alla configurazione del publisher restano un riferimento utile quando la WSKEY smette di funzionare o serve capire perché un invio è stato rifiutato.
— Sofía Herrera
Perché conviene automatizzare il check-in di gruppo con EuroCheckin
Gestire manualmente ogni schedina di un gruppo numeroso, tra Portale, verifiche documentali e ricevute da archiviare, richiede tempo che un host con più prenotazioni semplicemente non ha. EuroCheckin automatizza la registrazione su Alloggiati Web sincronizzando in automatico le prenotazioni da Airbnb, Booking e altri canali, così i dati del gruppo arrivano già pronti prima ancora del check-in fisico, riducendo errori e duplicati nell’inserimento delle schedine.

Il servizio parte da 5 € al mese per alloggio e include check-in online multilingua per gli ospiti, gestione dei servizi extra e assistenza dedicata alla configurazione iniziale. Chi gestisce più unità o una struttura alberghiera trova un piano specifico su EuroCheckin per hotel, a partire da 3 € al mese per alloggio. Prova la sincronizzazione automatica con i tuoi prossimi arrivi e verifica quanto tempo puoi recuperare già dalla prima settimana.
Fonti
Per approfondire la procedura, consulta il manuale Alloggiati Web per alberghi, il manuale Web Service per le integrazioni e le FAQ ufficiali delle Questure su ricevute e conservazione dei dati.
- Manuale Web Service Alloggiati
- FAQ Alloggiati (Questure)
- Come registrare gli ospiti sul portale Alloggiati Web
Domande frequenti
Cos’è il capo gruppo su Alloggiati Web?
È l’ospite designato come referente del gruppo nella schedina, a cui vengono collegati i dati degli altri componenti. Il Portale richiede i suoi estremi completi, incluso il documento d’identità, mentre per gli altri membri bastano generalità e cittadinanza.
Entro quanto tempo va inviato il check-in di gruppo?
La comunicazione va trasmessa entro 24 ore dall’arrivo del gruppo, oppure entro 6 ore per i soggiorni inferiori a 24 ore, come indicato nel manuale Alloggiati Web. Superare questi termini espone a sanzioni amministrative.
Serve verificare il documento anche con il self check-in online?
Sì. Il self check-in raccoglie i dati in anticipo e riduce gli errori di digitazione, ma la verifica del documento originale alla presenza dell’ospite resta un obbligo del gestore che nessuna procedura automatica può sostituire.
Quanto costa automatizzare il check-in di gruppo con EuroCheckin?
Il piano per affitti brevi parte da 5 € al mese per alloggio, mentre la versione per strutture alberghiere parte da un costo mensile inferiore per alloggio su EuroCheckin per hotel. Entrambi includono la sincronizzazione automatica con Alloggiati Web.
Cosa fare se una schedina di gruppo viene inviata con un errore?
Se l’errore viene notato prima della conferma, si usa la funzione «Annulla» direttamente sul Portale e si ricompila la schedina corretta. Se l’invio è già stato completato, in molti casi bisogna contattare la Questura competente per correggere la comunicazione trasmessa.



