Il registro ospiti digitale è il processo con cui invii telematicamente le schedine al portale Alloggiati Web per ottemperare all’art. 109 TULPS. Se gestisci un alloggio, il primo passo concreto è richiedere o verificare le credenziali di accesso in Questura e valutare un’integrazione automatica per eliminare invii manuali e ridurre gli errori.
In breve:
- È necessario inviare telematicamente le schedine tramite Alloggiati Web entro 24 ore dall’arrivo degli ospiti, o subito per soggiorni inferiori alle 24 ore.
- La conservazione delle ricevute di invio deve essere mantenuta per cinque anni, mentre i documenti di identità degli ospiti devono essere eliminati subito dopo aver ricevuto la conferma di invio.
- L’integrazione automatica con il gestionale tramite Web Service riduce significativamente il rischio di errori e omissioni, specialmente in periodi di alta occupazione.
- Tenere il certificato digitale aggiornato e rinnovato è fondamentale, altrimenti tutti gli invii vengono bloccati senza preavviso.
- Con EuroCheckin si automatizzano sincronizzazione prenotazioni, invio schedine e conservazione digitale, con costi a partire da 5 € al mese per alloggio.
Indice
- Cosa significa registro ospiti digitale per chi affitta in Italia
- Come adempiere passo dopo passo: credenziali, invio e ricevute
- Integrare Alloggiati Web nel proprio gestionale: requisiti e vantaggi
- Conservazione dei dati e obblighi privacy: cosa tenere e cosa eliminare
- Errori comuni e checklist rapida per evitarli
- Perché conviene digitalizzare ora il registro ospiti
- Come EuroCheckin semplifica la registrazione ospiti
- Domande frequenti
- Fonti
Cosa significa registro ospiti digitale per chi affitta in Italia
L’obbligo nasce dall’art. 109 TULPS e dal decreto ministeriale del 7 gennaio 2013, che impone a chi gestisce una struttura ricettiva di comunicare le generalità degli ospiti alla Questura competente tramite il portale Alloggiati Web. Rientrano nell’obbligo hotel, B&B, case vacanza, affittacamere e chiunque conceda alloggio a fini turistici, anche per una sola notte.
Non si tratta di un welcome book digitale né di un registro interno a uso del gestore: è una comunicazione obbligatoria allo Stato, con conseguenze legali precise in caso di omissione. Confondere i due strumenti porta spesso a credere che un semplice quaderno di presenze o un’app di benvenuto assolvano l’obbligo, ma solo l’invio tramite il canale ufficiale della Polizia di Stato ha valore legale. Chi gestisce più immobili deve inoltre considerare che ogni licenza comunale richiede una propria abilitazione.

Come adempiere passo dopo passo: credenziali, invio e ricevute
La procedura segue sempre la stessa sequenza, indipendentemente dal numero di alloggi gestiti.
- Richiedi l’abilitazione alla Questura: compila il modulo previsto e invialo tramite PEC alla Questura competente per territorio, che rilascia username e password di primo accesso.
- Installa il certificato digitale: il certificato ha una durata di due anni e deve essere compatibile con il browser utilizzato; verificane la scadenza prima che blocchi gli invii.
- Scegli la modalità di inserimento: puoi inserire i dati singolarmente online, caricare un file TXT con il tracciato record previsto, oppure collegarti tramite Web Service con una WSKEY per automatizzare l’intero processo.
- Invia la schedina entro i termini: la trasmissione deve avvenire entro 24 ore dall’arrivo, oppure immediatamente per soggiorni inferiori alle 24 ore, come indicato nelle FAQ ufficiali di Alloggiati Web.
- Verifica la ricevuta: dal menù “Analisi invii” puoi scaricare la ricevuta, disponibile il giorno successivo all’invio e consultabile online per 30 giorni.
Se un invio contiene un errore, il sistema non consente la modifica diretta della schedina già trasmessa: l’unica strada è ritrasmettere i dati corretti e conservare entrambe le ricevute.
Un consiglio: segna in calendario la scadenza del certificato digitale due anni prima: un certificato expired blocca tutti gli invii finché non lo rinnovi in Questura.
Integrare Alloggiati Web nel proprio gestionale: requisiti e vantaggi
Chi gestisce più alloggi o un flusso costante di prenotazioni trae beneficio concreto dal collegamento diretto tra il proprio software e i Web Service di Alloggiati Web. Il manuale tecnico della Polizia di Stato descrive un’architettura basata su protocollo SOAP, con metodi dedicati come GenerateToken per l’autenticazione, Send per l’invio delle schedine e GestioneAppartamenti_Send per la gestione degli immobili collegati.
Un’integrazione via Web Service richiede:
- un’abilitazione attiva e una WSKEY generata dal portale Alloggiati Web.
- un tracciato record conforme alle specifiche pubblicate nel manuale.
- un token temporaneo rigenerato a ogni sessione di invio.
- una cifratura adeguata per gli invii massivi di più schedine.
Il workflow tipico parte da una prenotazione su un portale come Airbnb o Booking, prosegue con la sincronizzazione del calendario, la generazione automatica della schedina e l’invio al portale, fino alla ricezione della ricevuta senza intervento manuale. L’automazione via Web Service riduce il rischio di omissioni nei periodi di alta occupazione, secondo quanto descritto nel manuale Alloggiati Web, proprio perché elimina i passaggi manuali soggetti a errore o dimenticanza.
Conservazione dei dati e obblighi privacy: cosa tenere e cosa eliminare
La parte spesso sottovalutata dell’adempimento riguarda cosa fare dopo l’invio. Le FAQ ufficiali di Alloggiati Web stabiliscono che le ricevute di invio devono essere conservate per un periodo quinquennale, mentre il Ministero mantiene i dati trasmessi secondo le proprie regole interne, indipendenti dal gestore.
Il parere del Garante per la protezione dei dati personali chiarisce invece un punto cruciale sulla gestione dei documenti d’identità: una volta ottenuta la ricevuta di invio, la copia del documento dell’ospite non deve essere conservata oltre il necessario.
Per restare in regola conviene:
- eliminare le copie dei documenti d’identità non appena hai la ricevuta di conferma.
- conservare le ricevute in un archivio con backup multipli per cinque anni.
- cifrare i file contenenti dati personali degli ospiti.
- tenere un registro degli accessi a chi tratta questi dati, come richiesto dal GDPR.
Un consiglio: separa l’archivio delle ricevute da quello operativo quotidiano: riduci così il rischio di cancellazioni accidentali durante la gestione ordinaria delle prenotazioni.
Errori comuni e checklist rapida per evitarli
La maggior parte dei problemi con Alloggiati Web nasce da piccole disattenzioni ripetute nel tempo, non da un singolo errore grave.
- Controlla il documento all’arrivo: verifica nazionalità, luogo di rilascio e numero prima di inserirli, perché un dato sbagliato richiede una ritrasmissione completa.
- Monitora la scadenza del certificato digitale: un certificato non rinnovato blocca tutti gli invii senza preavviso evidente.
- Scarica le ricevute entro 30 giorni: dopo questa finestra non sono più consultabili online, come indicato nelle FAQ ufficiali.
- Testa gli invii massivi prima di un periodo di alta stagione: un errore nel tracciato record su centinaia di schedine è molto più costoso da correggere che un singolo invio.
- Definisci chi, nel tuo team, è responsabile della ritrasmissione in caso di errore, per evitare che una schedina resti inviata in modo scorretto.
Perché conviene digitalizzare ora il registro ospiti
Digitalizzare il registro ospiti non è solo una scelta di comodità: è il modo più concreto per ridurre il margine di errore umano che genera la maggior parte delle sanzioni legate all’art. 109 TULPS. Chi gestisce più alloggi, in particolare, difficilmente riesce a tenere il passo degli invii manuali senza incorrere in dimenticanze durante i periodi di alta occupazione.
Il consiglio pratico resta semplice: preferisci sempre strumenti che si aggiornano insieme alle specifiche tecniche del portale e che ti affianchino nella fase di abilitazione presso la Questura.
— Sofía Herrera
Come EuroCheckin semplifica la registrazione ospiti
Automatizzare l’invio delle schedine significa eliminare il lavoro ripetitivo che ogni check-in comporta, senza rinunciare alla conformità richiesta dalla normativa italiana. Con EuroCheckin sincronizziamo automaticamente le prenotazioni provenienti da Airbnb, Booking e Vrbo, generiamo le schedine e le inviamo ad Alloggiati Web senza che tu debba inserire i dati manualmente ogni volta.

La piattaforma include:
- sincronizzazione automatica del calendario con le principali OTA.
- invio automatico delle schedine ad Alloggiati Web.
- check-in online multilingua per i tuoi ospiti.
- conservazione digitale sicura delle ricevute, in linea con gli obblighi di retention.
Il piano EuroCheckin parte da 5 € al mese per alloggio, mentre chi gestisce una struttura alberghiera può valutare EuroCheckin per hotel a 3 € al mese per alloggio. Se devi ancora completare l’abilitazione in Questura, la nostra pagina di assistenza per la configurazione ti guida passo dopo passo nell’attivazione.
Domande frequenti
Cos’è esattamente il registro ospiti digitale in Italia?
È l’invio telematico dei dati degli ospiti al portale Alloggiati Web della Polizia di Stato, obbligatorio per chi gestisce una struttura ricettiva ai sensi dell’art. 109 TULPS. Non coincide con un registro interno o un welcome book, ma è una comunicazione ufficiale alle autorità.
Entro quanto tempo devo inviare i dati degli ospiti?
La trasmissione va effettuata entro 24 ore dall’arrivo dell’ospite, oppure immediatamente nel caso di soggiorni inferiori alle 24 ore, come indicato nelle FAQ ufficiali di Alloggiati Web. Il rispetto di questi termini evita contestazioni da parte delle autorità.
Posso modificare una schedina già inviata se contiene un errore?
No, il sistema non consente modifiche dirette su una schedina già trasmessa. L’unica soluzione è ritrasmettere i dati corretti e conservare entrambe le ricevute per avere traccia della correzione.
Quanto costa un servizio di registrazione automatica come EuroCheckin?
Il piano EuroCheckin ha un costo di 5 € al mese per alloggio, mentre la versione per strutture alberghiere, EuroCheckin per hotel, costa 3 € al mese per alloggio. Entrambi i piani includono la sincronizzazione automatica con Alloggiati Web.
Devo conservare le copie dei documenti d’identità degli ospiti?
No, una volta ottenuta la ricevuta di invio, la copia del documento non deve essere conservata oltre il necessario, secondo le indicazioni del Garante per la protezione dei dati personali. Le ricevute di invio, invece, vanno conservate per cinque anni.
Fonti
- F.A.Q. – Domande frequenti (Questure/Alloggiati Web)
- Servizio Alloggiati - Polizia di Stato
- Parere Garante privacy su modifica decreto Alloggiati Web



